Ha detto...

Le fotografie possono raggiungere l'eternità attraverso il momento.
La fotografia è il riconoscimento simultaneo, in una frazione di secondo, del significato di un evento.
Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto parte della realtà.
La fotografia è una reazione immediata, disegnare è una meditazione.
Più di tutto, io cerco un silenzio interiore. Cerco di tradurre la personalità e non una sola espressione.
La fotografia è un impulso spontaneo che viene da un occhio sempre attento che cattura il momento e la sua eternità.
Un ritratto è per me la cosa più difficile. Devi provare a mettere la macchina fotografica tra la pelle di una persona e la sua camicia.
Nella fotografia le cose più piccole possono diventare un grande soggetto, un insignificante dettaglio umano può diventare un leit-motiv. Noi vediamo e facciamo vedere come testimoni al mondo intorno a noi l'evento, nella sua naturale attività, genera un organico ritmo di forme.
Il tempo corre e fluisce e solo la nostra morte riesce a raggiungerlo. La fotografia è una mannaia che nell'eternità coglie l'istante che l'ha abbagliata.
Assouline chiede a HCB quando ha scattato l'ultima foto e si sente rispondere "Ebbene, ne ho appena fatta una a lei, ma senza macchina ... è venuta bene ugualmente... la stanghetta degli occhiali perfettamente parallela alla parte superiore del quadro dietro di lei, è sorprendente".
Fare fotografie significa riconoscere, simultaneamente e in una frazione di secondo, sia il fatto in se stesso che la rigorosa organizzazione delle forme percepite visivamente che danno al fatto il suo significato. È mettere sulla stessa linea di mira la testa, l'occhio e il cuore.